Skip to content


Piccoli aerei per espulsioni discrete

Il ministero dell’Interno sta sempre più spesso ricorrendo a piccoli aerei da trasporto passeggeri che partono da aerodromi discreti per espellere i migranti irregolari. L’associazione “Rete educazione senza frontiere” ne ha segnalato uno vicino a Lione. Il motivo? Gli incidenti con i passeggeri o gli equipaggi sarebbero troppo numerosi sui voli regolari, soprattutto quando ad essere espulsi sono i bambini. Ma questi voli costano caro.

Il ministero dell’interno non si è mostrato mai molto chiacchierone sull’argomento. Da due o tre anni, ha dotato la sua polizia frontaliera (P.A.F.) di una flotta di aerei per ricondurre nei loro paesi gli stranieri irregolari. Questi apparecchi sono dei Beechcraft, degli arnesi di una quindicina di posti, affittati da compagnie private.

Questa settimana ancora, uno di questi piccoli aerei, pilotati dai poliziotti, è stato utilizzato per rimpatriare una famiglia georgiana, dopo essere stata per una notte al centro di detenzione amministrativa di Lione, nei pressi dell’aeroporto principale di Saint-Exupéry. Ma i militanti della Rete Educazione Senza Frontiere (RESF), hanno notato con sorpresa che la famiglia georgiana è stata condotta presso un differente e più piccolo aerodromo nella periferia di Lione, in gran segreto.

Sotto anonimato, un poliziotto destinato al rimpatrio dei sans-papier ci conferma che la sua catena di comando privilegia regolarmente questi voli privati ai voli regolari dell’Air France, soprattutto quando riguarda bambini che beneficiano del sostegno di associazioni e la stampa potrebbe dare eco alla notizia. “Bisogna essere discreti”, confida un poliziotto.

L’immagine dei charter di immigrati avrebbe lasciato delle tracce. Del resto, sugli aerei di linea Air France, gli incidenti sarebbero troppo frequenti secondo i gusti del ministero. Regolarmente anche alcuni passeggeri si uniscono alla collera dei migranti o alle loro contestazioni; certi piloti negano anche di lasciare le forze dell’ordine salire a bordo.

Se l’impiego di piccoli aerei affittati alla polizia frontaliera si diffondesse, rappresenterebbe un costo ulteriore per lo Stato. Secondo una compagnia privata, un’ora di volo di un Beechcraft di 15 posti è stimata sui 3.000 euro.

Fonti:

Informa-azione http://www.informa-azione.info/francia_piccoli_aerei_per_espulsioni_discrete

Tradotto da Cette Semaine http://cettesemaine.free.fr/spip/article.php3?id_article=3383

Posted in Dopo il Cie.

Tagged with , .